La Promozione

Il bando FEAMP della Regione Piemonte

La promozione della DOP Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino è passata anche dai finanziamenti dell’Unione europea.

Un progetto era già stato finanziato con il FEP, Fondo europeo per la pesca nel 2010-2011 e prevedeva la partecipazione al Salone del Gusto di Torino, Slow Fish di Genova e pubblicazioni divulgative.

Ora è la volta di un progetto di promozione e comunicazione che ha vinto un bando della Regione Piemonte finanziato con il fondo FEAMP, Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca.

Il progetto del Comune di Poirino ha individuato due obiettivi:

  1. Fare conoscere la tinca DOP a Torino, primo mercato potenziale del prodotto;
  2. Creare una maggiore conoscenza della DOP tra i divulgatori e gli operatori del food;
  3. Aumentare il numero di ricette disponibili in letteratura per uscire dal “monopolio” del carpione, ricetta oggi non più adatta a fare apprezzare la tinca a un largo pubblico.

Il progetto approvato e finanziato prevede la realizzazione di questo sito, un press tour per giornalisti e blogger nelle peschiere di Poirino, una serata educational a Torino riservata a giornalisti e blogger, uno show cooking a Torino riservato a operatori del mondo food, due giornate di visita alle peschiere di Poirino, un “mese della tinca” nei ristoranti di Poirino, un concorso per ricette riservato a istituti alberghieri e corsi di formazione di cucina, una degustazione in piazza a Poirino a cura di un Maestro di cucina.

Il progetto è stato presentato dall’Amministrazione comunale di Poirino ed è stato finanziato insieme ad un altro progetto ammesso, presentato dal Comune di Ceresole d’Alba.

 

Il FEAMP per il Piemonte

Il principale strumento di sostegno alla nuova Politica Comune della Pesca (PCP) si pone l’obiettivo, tra il 2014 e il 2020, di migliorare la sostenibilità sociale, economica e ambientale dei mari e delle coste in Europa sostenendo i progetti locali, le aziende e le comunità in loco è il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP).

Nell’attuale programmazione il FEAMP rappresenta uno dei cinque Fondi Strutturali e d’Investimento Europei, di cui al Reg. (UE) n. 1303/2013, che si integrano l’un l’altro, operando congiuntamente per orientare le priorità verso una ripresa ricca di crescita e occupazione in Europa.

Le risorse poste a disposizione sono indirizzate alla creazione di occupazione, alla diversificazione delle economie locali e al conferimento di una maggiore redditività e sostenibilità alla pesca.

Gli obiettivi generali del FEAMP sono di vasta portata e nell’interesse della Regione Piemonte ci si basa su due priorità principali:

  • l’acquacoltura sostenibile, che aiuterà il settore a crescere e a diventare più competitivo seguendo specifiche regole su metodi di produzione ecocompatibili e rigorose normative in materia di qualità, salute e sicurezza, fornendo così all’Europa prodotti di alto livello, affidabili e nutritivi;
  • il miglioramento della commercializzazione e della trasformazione nei settori della pesca e dell’acquacoltura;

Con l’attivazione delle presenti Misure si dà l’avvio, in Piemonte, ad un nuovo percorso inserito nel periodo di programmazione del FEAMP 2014-2020 e nel più ampio contesto della Politica Marittima Integrata e della Crescita blu, dove l’acquacoltura ha un ruolo strategico.

L’acquacoltura ha capacità di creare reddito e occupazione e potenzialità di sviluppo che richiedono scelte decisive e interventi strategici mirati e diversificati in relazione alle caratteristiche produttive, alle specializzazioni regionali e alle vocazioni ambientali.

In un contesto caratterizzato da una cultura delle produzioni alimentari sicure e di qualità, anche per la Regione Piemonte, coerentemente con le azioni di riforma richieste dalla Commissione europea e previa identificazione degli ambiti strategici di intervento a livello nazionale, sono stati determinati gli obiettivi attesi di crescita economica, equità sociale e uso responsabile delle risorse ambientali.

Le priorità individuate dalla Regione Piemonte sono:

PRIORITA’ n. 2 – Favorire un’acquacoltura sostenibile sotto il profilo ambientale, efficiente in termini di risorse, innovativa, competitiva e basata sulle conoscenze.

  • Misura 2.48 – (Reg. (UE) n. 508/2014) – Investimenti produttivi destinati all’acquacoltura

PRIORITA’ n. 5 -Favorire la commercializzazione e la trasformazione

  • Misura 5.68 – (Art. 68 del Reg. (UE) n. 508/2014) – Misura a favore della commercializzazione;
  • Misura 5.68 – (Art. 68, par. 1, lett. g) del Reg. (UE) n. 508/2014) – Realizzare campagne di comunicazione e promozione regionali, nazionali o transnazionali per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca e dell’acquacoltura sostenibili;
  • Misura 5.69 – (Art. 69 del Reg. (UE) n. 508/2014) – Trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

La Tinca nel Paniere della Provincia 

 

La Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino, prima di diventare DOP nel 2008 era già un “Prodotto del Paniere della Provincia di Torino” (oggi Città Metropolitana di Torino) dal 2003.

Il Paniere della Provincia di Torino è stato un grande progetto che ha fatto riscoprire la sua vocazione agricola alla Provincia di Torino, un territorio che sembra soltanto più vocato all’industria.

Oggi sono 32 le associazioni di prodotto del Paniere.

Si è trattato di un lungo lavoro che ha portato alla valorizzazione delle produzioni agroalimentari tipiche (lattiero-casearie, vinicole, ortofrutticole, carnee, apicole e concernenti le erbe aromatiche) trasformate e fresche, attraverso: un censimento dei produttori, delle azioni di comunicazione e di marchio e l’apertura di punti vendita dei prodotti tipici in provincia di Torino.

Il Paniere si pone lo scopo della valorizzazione e il potenziamento delle strutture di turismo rurale diffuso in collegamento con l’offerta di prodotti tipici e la mobilità delle persone (piste ciclabili, sentieri, ecc.) e riguarda l’intera area metropolitana torinese e i Comuni montani intorno alle città medio-grandi del territorio della Provincia di Torino.

La valorizzazione della filiera corta. Riguarda l’intera area provinciale e punta a massimizzare il valore aggiunto che si crea valorizzando il legame tra prodotto e territorio di produzione. Ha come obiettivo principale la realizzazione di interventi che rafforzino il rapporto diretto tra produttore e consumatore finale, senza intermediazioni.

La valorizzazione di mercati al dettaglio autogestiti dei produttori agricoli, la realizzazione o la valorizzazione o l’adeguamento strutturale di punti aziendali di vendita diretta, punti vendita convenzionati, punti vendita integrati in strutture polifunzionali, centri di trasformazione delle aree mercatali.

L’attivazione, inoltre, di azioni di educazione alimentare, al gusto ed ambientale, rinnovando il patto con il consumatore per sostenere le biodiversità e le produzioni ecocompatibili.

http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/agri-mont/prodotti-del-paniere/cosa-e-paniere

 

 

Il Presidio Slow Food

La Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino, prima di diventare DOP nel 2008 era già un “Presidio Slow Food” dal 2000.

Come presidio Slow Food è entrata a fare parte di quei prodotti tipici “da salvare” che Slow Food difende attraverso la promozione del suo marchio prestigioso. Fu lo stesso Carlin Petrini a volere questa inserimento. La Tinca prodotta tra Poirino e Ceresole d’Alba è presente a Slow Fish il salone biennale di Slow Food, che si svolge a Genova e che è dedicato ai pescatori e al pesce sostenibile. Sempre per l’appartenenza ai presidi, la Tinca del Pianalto (come presidio chiamata Tinca di Ceresole d’Alba), è sempre presente anche a Terra Madre-Salone del Gusto di Torino. Come presidio e prodotto da salvare la Tinca Gobba è anche presente nell’Arca del Gusto di Slow Food. Nel 2015 il presidio Slow Food ha partecipato a uno studio condotto dal Dipartimento di agraria dell’Università di Torino per migliorare le metodiche di allevamento.

https://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/tinca-di-ceresole-dalba/